Come abbiamo detto non è facile ricevere in test delle macchina di alto livello del brand Nikon, ma grazie alla nostra perseveranza nell’inoltro delle richieste, siamo riusciti a testare la Nikon D850 per qualche settimana (qui la preview), vi diamo di seguito le nostre impressioni d’uso sulla camera professionale di casa Nikon.

Confezione

Purtroppo non abbiamo ricevuto la macchina nel suo confezionamento originale. Accuratamente avvolta nel pluriball all’interno di una scatola anonima, abbiamo trovato il corpo macchina con il relativo tappo, l’obbiettivo Nikon AF-S 24-120mm f/4 G ED VR con il relativo tappo, la batteria (alloggiata all’interno del corpo), il carica batteria e il relativo cavo di alimentazione e la cinghia. Se avrete la possibilità di acquistare la D850 nella confezione originale si trovano inclusi i seguenti accessori: cinghia della fotocamera AN-DC18, tappo corpo BF-1B, oculare mirino con trattamento al fluoro DK-17F, batteria ricaricabile Li-ion EN-EL 15a, sostegno cavo HDMI/USB, caricabatteria MH-25a, cavo USB UC-E22.

Costruzione

Il corpo della Nikon D850 è in lega di magnesio, pesa poco più di un kilogrammo e misura 146 x 124 x 78.5 millimetri. Quando la si tiene tra le mani il suo peso e le misure trasmettono un senso di solidità e robustezza.
Tre le differenze più evidenti rispetto al modello precedente: il joystick, lo schermo basculante e l’assenza del flash interno.

Passiamo ad un analisi dettagliata dell’aspetto esteriore: guardandola dall’alto e partendo da destra troviamo l’ampio display lcd, retroilluminato a comando, davanti al display si trovano i pulsanti “REC”, “ISO”, “+/-”, poco più avanti si trova il selettore con tre posizioni OFF/ON/LIGHT, al centro del quale è posizionato il pulsante ti scatto. Al centro è presente la slitta per il flash esterno, non è invece presente, come già accennato, il flash a scomparsa, al suo posto si trova invece il microfono. A sinistra troviamo la ghiera della modalità di scatto, che ruota previa pressione del pulsante di sblocco posizionato poco più avanti; sopra la ghiera si trovano i pulsanti WB, MODE, QUAL, MODALITA’ DI MISURAZIONE ESPOSIZIONE.

Guardando il dorso della macchina, partendo da sinistra, troviamo il tasto play, il cestino, più in basso i tasti menu, “Pincture Control“/protezione foto, zoom +/-, ok, Fn2. Più a destra troviamo il display basculante e poi, procedendo verso destra e dal basso, troviamo il pulsante Lv, con il selettore relativo alla modalità vide/foto, i pulsante “i” e “info”, il multi selettore e la slitta di blocco, più in alto il joysick, il pulsante “AF-ON” e la ghiera di comando principale.

Sul lato sx troviamo il comparto connessioni con i connettori per cuffie, per microfono esterno, USB e HDMI. Su lato destro troviamo gli alloggi delle memory card, sd e XQD.
Sulla parte anteriore, partendo da sinistra, troviamo la ghiera secondaria il pulsante Pv e quello Fn1, in centro l’innesto dell’obiettivo e a destra il pulsante BKT, il riferimento per l’innesto dell’obiettivo, il terminale sicro flash il terminale remoto dieci poli, il pulsante di sblocco dell’obiettivo, il pulsante modo AF e il selettore del modo di messa a fuoco.

Utilizzo

La D850, grazie alle sue dimensioni e al buon grip, offre una presa salda e sicura, la ghiera e i pulsanti sono ben organizzati e posizionati. I comandi retroilluminati si sono dimostrati molto comodi e utili i condizioni di luce scarsa e nei luoghi dove non si può accendere una torcia, tipo un teatro.

La macchina offre la possibilità di personalizzare numerose funzioni e creare uno strumento costruito quasi su misura per il fotografo che la utilizza.
Molto utile la presenza del jostick, che permette di scegliere il punto di messa a fuoco in modo veloce. Molto comodo è l’installazione del display basculante che ti permette di scattare e fare delle riprese video in condizioni difficili. Ottimo anche il mirino, luminoso e in grado di visualizzare numerosi parametri della camera e la griglia di supporto per la composizione.

Il processore Expeed 5 della Nikon D850 è veloce e lo scatto continuo può arrivare fino a 9 fps  quando si utilizza la Multi-Power Battery Pack MB-D18 (opzionale) con inserita la batteria EN-EL18B.
La D850 è dotata dello stesso autofocus della velocissima D500 e della D5, 153 punti AF (99 a croce, 55 manuali attraverso il joystick sul retro, 15 sensibili fino ad apertura f/8), che permette di agganciare in modo veloce qualunque soggetto in movimento e tenerlo a fuoco anche quando si muove velocemente, l’autofocus della D850 si è dimostrato molto preciso e non perde mai un colpo, ma in live view però non è ancora ai livelli del sistema Dual Pixel di casa Canon.
La D850 “sforna” sempre foto di ottima qualità anche con i file jpg e registra video in modalità 4K UHD, di altissima qualità. L’esposizione è sempre corretta anche nelle condizioni più difficili.
La D850 ha un ottima gestione del rumore, a 6.400 ISO le immagini risultano utilizzabili e con rumore contenuto, a 12.800 il rumore è presente, ma le immagini risultano comunque utilizzabili con un po di lavoro con i software di pp. La gamma cromatica è molto ampia, i colori sono intensi e molto belli, la nitidezza eccezionale.

Utile la possibilità di utilizzare tre tipi di file NEF, (46, 25 e 11 milioni di pixel), che permette quindi di sfornare il file delle dimensioni adatta al tipo di foto e utilizzo.
Ci ha molto soddisfatto la grande autonomia della camera, anche se gli scatti dichiarati dalla casa sono pressoché irraggiungibili.

Autonomia

La batteria utilizzata dalla Nikon D850 è il modello LP-E5N al litio che garantisce un’autonomia di oltre 1800 scatti.

Applicazione

L’app SnapBridge per iOS e Android consente di mantenere la connessione tra la fotocamera e lo smartphone/tablet sempre attiva. E’ quindi possibile inviare le foto dalla camera direttamente allo smartphone.
Con SnapBridge puoi utilizzare il tuo smartphone/tablet per scattare in remoto e accedere facilmente ai comandi principali della fotocamera dal device in uso.

Conclusioni

Per concludere possiamo affermare che la D850 è una delle migliori reflex attualmente presenti sul mercato, processore, sensore, precisione dell’autofocus, velocità della raffica, dimensione del buffer, la rendono una fotocamera capace di dare ottimi risultati in ogni situazione di scatto (ritratto, paesaggio, matrimonio, etc.), naturalmente il suo peso e le dimensioni la rendono poco adatte in quelle situazioni ove manegevolezza e leggerezza sono la principale esigenza.

Le alternative alla D850 sono: la A7RIII, brand SONY,  di poco più veloce e performante alle basse luci, ma meno incisiva con meno dettaglio nell’immagine; la 5D MkIV, brand CANON, che ha un AF che lavora in modo migliore in live view e un comparto video migliore in generale.

Foto

Di seguito alcune foto scattate con la D850

Di seguito una sequenza di foto per verificare la resistenza agli alti ISO:

Caratteristiche principali (fonte NIKON.IT):

– Sensore immagine: FX, CMOS, 35,9 mm x 23,9 mm
Pixel effettivi: 45,7 megapixel
– Processore di immagine: Expeed 5
– Attacco obiettivo: Baionetta F-Mount Nikon (con accoppiamento AF e contatti AF)
– Lunghezza focale: Equivalente a 1 volta la lunghezza focale dell’obiettivo
 Flash GN integrato: n.d.
– Display: 8 cm (3,2 pollici) LCD touchscreen TFT con inclinazione diagonale con angolo di visione di 170°, copertura dell’inquadratura di circa il 100% e controllo manuale della luminosità del monitor. Risoluzione: circa 2359 k punti (XGA)
– Mirino: Mirino reflex con obiettivo singolo a pentaprisma
– Messa a fuocoModulo sensore autofocus Multi-CAM 20K con rilevazione di fase TTL, regolazione fine e 153 punti AF (compresi 99 sensori a croce e 15 sensori che supportano f/8), dei quali 55 (35 sensori a croce e 9 sensori f/8) sono disponibili per la selezione
– Sistema AF: 
Modulo sensore autofocus Multi-CAM 20K con rilevazione di fase TTL, regolazione fine e 153 punti AF (compresi 99 sensori a croce e 15 sensori che supportano f/8), dei quali 55 (35 sensori a croce e 9 sensori f/8) sono disponibili per la selezione
– Scatto continuo: Fino a 9 fps (con una batteria EN-EL18b inserita in un battery pack)
– Dimensione immagine: Area immagine FX (36×24), (L) 8256 x 5504 (45,4 milioni), (M) 6192 x 4128 (25,5 milioni), (S) 4128 x 2752 (11,3 milioni), area immagine 1.2x (30×20), (L) 6880 x 4584 (31,5 milioni), (M) 5152 x 3432 (17,6 milioni), (S) 3440 x 2288 (7,8 milioni). – Area immagine DX (24×16), (L) 5408 x 3600 (19,4 milioni), (M) 4048 x 2696 (10,9 milioni), (S) 2704 x 1800 (4,8 milioni), 5: Area immagine 4 (30×24), (L) 6880 x 5504 (37,8 milioni), (M) 5152 x 4120 (21,2 milioni), (S) 3440 x 2752 (9,4 milioni), 1: Area immagine 1 (24×24), (L) 5504 x 5504 (30,2 milioni), (M) 4128 x 4128 (17,0 milioni), (S) 2752 x 2752 (7,5 milioni) – Foto in formato FX acquisite durante la registrazione di filmati, (L) 8256 x 4640 (38,3 milioni), (M) 6192 x 3480 (21,5 milioni), (S) 4128 x 2320 (9,5 milioni) – Foto in formato DX acquisite durante la registrazione di filmati, (L) 5408 x 3040 (16,4 milioni), (M) 4048 x 2272 (9,1 milioni), (S) 2704 x 1520 (4,1 milioni)
– Dimensione filmato: 3840 x 2160 (UHD a 4K): 30p (progressivo), 25p, 24p; – 1920 x 1080: 60p, 50p, 30p, 25p, 24p – 1280 x 720: 60p, 50p – 1920 x 1080 (rallentatore): 30p x4, 25p x4, 24p x5
– Interfaccia: Wi-Fi, Bluetooth

CONDIVIDI
Articolo precedenteCanon al Taormina Film Fest