Presentata a Settembre (qui l’evento), la nuovissima Canon EOS R (qui l’anteprima) è la prima mirrorless Full Frame di Canon, dotata del nuovo sistema EOS R. Vediamo come si è comportata nelle 2 settimane di utilizzo che ci sono state concesse.

Confezione

La confezione è molto grande e al suo interno troviamo altre due scatole, una contenente il Mount Adapter EF-EOS R e una contenente la EOS R e il nuovo RF 24-105mm F4 L IS USM.

Aprendo la confezione del Mount Adapter, troviamo l’adattatore risposto nella sua custodia protettiva e confezionato in maniera maniacale, ovvero all’interno di una prima bustina da imballaggio, e poi altre due bustine di plastica a protezione dell’adattatore stesso e della custodia; presente anche la guida rapida d’utilizzo.

Una volta aperta la confezione della EOS R, troviamo un primo scompartimento in plastica contenente, manuale di istruzioni e custodia per riporre il 24-105, tracolla,  Batteria LP-E6N, Carica batteria LC-E6E e cavo di alimentazione, Cavo di interfaccia IFC-100U di tipo C da entrambi i lati.

Rimosso lo scompartimento ne troviamo un altro contenente il paraluce. Sotto è presente l’ultimo scompartimento contenente EOS R a destra e obiettivo a sinistra.

Costruzione

La EOS R è la prima mirrorless Full Frame di Canon, e il livello costruttivo è di alto livello, e il corpo, leggero e compatto, è in lega di magnesio e policarbonato con parti in fibra di vetro e misura 135,8 x 98,3 x 84,4 mm per un peso di 660 grammi (con batteria e scheda di memoria) ed e’ tropicalizzato.

Limpugnatura in gomma assicura un’ottima presa e non abbiamo riscontrato nessun problema nemmeno nelle lunghe sedute fotografiche.

Nella parte superiore, sulla destra della fotocamera troviamo il piccolo pannello LCD, il pulsante per l’illuminazione dello stesso, pulsante MODE con una delle due ghiere di controllo, pulsante per la registrazione video, pulsante LOCK. Poco più avanti sono presenti, la ghiera principale, il pulsante multifunzione M-Fn e il pulsante di scatto.

Sulla sinistra è presente solo l’interruttore di accensione.

Il dorso della Fotocamera è quasi interamente occupato dal display da 3,15″, touch e ribaltabile, troviamo, dall’alto verso il basso, la zona di appoggio per il pollice con alla sua sinistra la barra multifunzione; a destra troviamo il pulsante di attivazione AF, il pulsante di blocco AE / blocco FE e il pulsante del punto AF; più in basso troviamo il pulsante INFO, il tasto Q/Set con attorno i tasti di selezione; subito sotto troviamo il pulsante per la visione delle foto e dei filmati effettuati e il pulsante cestino.

A sinistra del mirino troviamo il pulsante Menu.

Sulla destra dell’impugnatura, troviamo uno sportellino che nasconde lo slot singolo per la scheda SD.

Sulla sinistra della macchina, troviamo i tre sportellini che nascondono, ingresso per il telecomando, l’ingresso per un microfono esterno e quello per le cuffie, ingresso USB Tipo C e ingresso mini HDMI.

Inferiormente troviamo l’aggancio per il cavalletto e alla sua destra l’alloggiamento per la batteria.

La EOS R, monta un sensore CMOS da 36 x 24 mm e 30.3 MP megapixel e il processore d’immagine DIGIC 8; i video vengono girati in 4K e in Full HD con una durata max. 29 min 59 sec. (esclusi filmati con frame rate elevato). Nessun limite di 4 GB con scheda exFAT SDXC.

Sulla EOS R non è presente lo stabilizzatore sul corpo macchina, in linea con quanto sempre sostenuto da Canon, ovvero che lo stabilizzatore è preferibile che si trovi nelle ottiche, sarà poi il processore ad elaborare le informazioni ricavate da ottica e sensore per poi rinviarle all’ottica per la compensazione.

Una peculiarità della EOS R, è la presenza di una tendina davanti al sensore, ogni qualvolta viene spenta la camera, in modo da poter provvedere al cambio ottica in tutta sicurezza.

Obiettivo

Essendo un kit, oltre alla fotocamera, nella confezione è presente anche un obiettivo, in questo caso il RF 24-105mm f/4L IS USM, obiettivo zoom serie L ed è il primo obiettivo Canon full frame con tecnologia Nano USM.

E un’ottica compatta e maneggevole, con un’apertura f/4 costante, infatti misura 83,5 x 107,3mm per un peso di 700g.

L’autofocus è veloce e silenzioso ed è dotato di stabilizzazione dell’immagine a 5 stop ed è ottimo anche i video.

Adattatore

L’altro elemento presente nella confezione è il Mount Adapter che permette di montare le ottiche con attacco EF sulla EOS R.

Dei tre adattatori presentati è quello più semplice, quindi senza la la ghiera di controllo che si trova sugli obiettivi RF per regolare le impostazioni sia con obiettivi EF e senza l’alloggio per i filtri drop-in.

Utilizzo e Funzionalità

Basta ruotare il pulsante di accensione per avere la Canon EOS R pronta, anche se non immediatamente; tramite la ghiera di selezione abbiamo la possibilità di scegliere la funzione per poter sfruttare al meglio la fotocamera in quel determinato momento.

La EOS R, ha una velocità’ di scatto pari a 8fps in AF Singolo e 5fps in AF continuo.

Per la messa a fuoco abbiamo 5665 punti (143 in Auto) che con il processore d’immagine Digic 8, garantiscono una messa a fuoco molto rapida. E’ possibile lavorare con ottiche fino a f/11 e in ambienti bui fino a -6 EV.

Per quanto riguarda la tenuta del rumore agli alti ISO, abbiamo una sensibilità ISO da 100 a 40000 ISO, e gli scatti risultano privi di rumore fino a ISO 6400 e comunque accettabili fino a 25600 ISO. L’impostazione più estesa di ISO 102400 è invece praticamente inutilizzabile, con molto rumore e dettagli decisamente ridotti.

La barra funzioni touch è la nuova funzionalità di cui eravamo più curiosi e purtroppo siamo rimasti delusi. Le funzioni presenti sono, scorrimento a sinistra o a destra e tocco singolo a sinistra o destra, a ognuno dei quali può essere assegnata una funzione diversa come per esempio aumentare o diminuire il valore ISO.

Come dicevamo siamo rimasti delusi dalla sua implementazione, in quanto l’idea è buona ma l’utilizzo è poco pratico, tanto da disattivarla dopo poco a causa delle continue attivazioni accidentali durante una normale sezione di scatto.

La EOS R è fornita di tutti i sistemi di connessione attualmente in uso (Wi-Fi, ma solo 2,4 GHz, NFC, Bluetooth) questo permette di esportare le immagini in modo veloce e anche real-time. Tramite il Bluetooth è possibile controllare la fotocamera e trasferire automaticamente le immagini sul telefono, consentendo di consumare meno batteria rispetto alla connessione tramite Wi-Fi.

Il menu come da tradizione Canon, è completo preciso e semplice da usare e consultare, il display non è dotato di touch screen, ma si riesce a scorrere tra le varie voci molto facilmente.

Foto

Le foto sono di ottima qualità pressoché in tutte le situazioni, anche al chiuso con luce ambiente, grazie all’ottimo sensore da 30.3 megapixel. 

Di seguito alcune foto scattate con la Canon EOS R

Display e mirino

Sulla EOS R troviamo un display LCD touch orientabile da 3.15 pollici da circa 2,1 milioni di punti.

La EOS R è dotata di un mirino elettronico da 0,5 pollici, OLED da 3,69 milioni di punti (risoluzione di 1280 × 960 pixel) e una copertura del 100%, avendo una corrispondenza esatta con quello che si vede nel mirino e con l’immagine che andremo ad ottenere.

Video

La Canon EOS R può registrare video in 4K UHD (3840 x 2160 pixel) a 30 fps e in Full HD (1920 x 1080 pixel) a 60 fps. Purtroppo i video in 4k sono girati con un crop di 1.7.

Autonomia

La batteria da 1800mAh offre una autonomia dichiarata di circa 370 scatti, in linea con la concorrenza, esclusa Sony che con la A7 Mark III arriva a circa 500 scatti. Nei nostri test abbiamo ottenuto una media di circa 350 scatti e di circa 2 ore e mezza di video in 4K.

E’ possibile ridurre le prestazioni di visualizzazione del mirino riuscendo a guadagnare un centinaio di scatti e addirittura superare i 500 utilizzando anche il risparmio energetico che riduce la luminosità del display, per poi spegnerlo completamente dopo 10 secondi.

Applicazione

Tramite l’applicazione Canon Camera Connect, disponibile sia per Android che per iOS, è possibile connettere la fotocamera ad uno smartphone / tablet, non solo per trasferire foto e video ma, anche scattare foto usando lo smartphone come telecomando.

Appena effettuato lo scatto, sullo smartphone verrà visualizzata un’anteprima e si potrà decidere se scaricarla sullo smartphone per modificarla ed eventualmente condividerla o se lasciarla nella memoria della fotocamera. E’, inoltre, possibile cambiare vari parametri, come gli iso, l’apertura del diaframma e il tempo. Purtroppo non è possibile effettuare la cattura video.

Conclusioni

La EOS R è un buon prodotto ma la strada da fare per Canon per raggiungere la regina del segmento, ovvero la Sony A7 Mark III è ancora lunga, i presupposti ci sono tutti, ma uno di questi non è certo il prezzo.

Attualmente è possibile acquistare la Canon EOS R su Amazon ad un prezzo di circa 3299 euro, nella configurazione da noi provata, ma senza l’adattatore. A fronte dei 2249 euro necessari per acquistare il solo corpo con adattatore incluso e dei 1200 euro necessari per il solo RF 24-105mm f/4L IS USM presente nel nostro kit, prezzi allineati alla rivale.

La qualità fotografica, ovviamente, non è in discussione, dettaglio, esposizione e riproduzione dei colori impeccabile, grazie anche alla qualità delle nuove ottiche RF.

La Canon EOS R manca di pulsanti fisici dedicati a singole funzionalità e bisogna prendersi un po’ di tempo per configurarla al meglio e adattarla alle proprie esigenze, dopodichè utilizzarla sarà un gioco da ragazzi.

Sicuramente la EOS R è un buon punto di partenza, e probabilmente le versioni successive diminuiranno il gap che attualmente c’è con Sony; proprio per questo motivo riteniamo la EOS R valida soprattutto per chi ha già un ecosistema Canon e vuole associare la R ad un corpo macchina già in possesso, come per esempio una 5d Miv.

Caratteristiche e specifiche tecniche

– Sensore immagine: CMOS da 36 x 24 mm
– Pixel effettivi: Circa 30,3 megapixel
– Processore di immagine: DIGIC 8
– Mirino: EVF OLED a colori da 0,5″ – 3,69 milioni di punti (1280 x 960)
Tropicalizzazione: 
 Flash integrato: Sì
– Display: Clear View LCD II da 8,01 cm (3,15″), circa 2,1 milioni di punti
– Messa a fuoco:Sistema di rilevamento della differenza di fase con sensore immagine (Dual Pixel CMOS AF)
– Scatto continuo: Max Circa 8 fps velocità mantenuta per immagini 100 JPEG, 47 RAW, 78 C-RAW – Max 5 fps con Tracking AF
– Formati Video: 4K (16:9) 3840 x 2160 (29,97, 25, 24, 23,98 fps) intra o inter frame
Full HD (16:9) 1920 x 1080 (59,94, 50, 29,97, 25, 23,98 fps) intra o inter frame
Full HD (16:9) 1920 x 1080 HDR (29,97, 25 fps) inter frame
Full HD (16:9) 1920 x 1080 (29.97, 25) light inter frame
HD (16:9) 1280 x 720 (119,9, 100 fps) intra frame
– Durata Massima Registrazione: 4K e Full HD – Durata max. 29 min 59 sec. (esclusi filmati con frame rate elevato). Nessun limite 4 GB con scheda exFAT SDXC
– Interfaccia: Rete wireless (IEEE802.11b/g/n), (solo 2,4 GHz), con supporto Bluetooth – Funzioni supportate – EOS Utility, Smartphone, Caricamento su Web, Stampa wireless
– Formati Supportati: JPEG: Rapporto 3:2 (L, RAW, C-RAW) 6720 x 4480, (M1) 4464 x 2976, (S1) 3360 x 2240, (S2) 1696 x 1280
1,6 volte (ritaglio) (L) 4176 x 2784, (S2) 2400 x 1600
Rapporto 4:3 (L) 5952 x 4480, (M1) 3968 x 2976, (S1) 2976 x 2240, (S2) 2112 x 1600
Rapporto 16:9 (L) 6720 x 3776, (M1) 4464 x 2512, (S1) 3360 x 1888, (S2) 2400 x 1344
Rapporto 1:1 (L) 4480 x 4480, (M1) 2976 x 2976, (S1) 2240 x 2240, (S2) 1600 x 1600
– Alimentazione: Batteria al litio ricaricabile LP-E6N da 1800 mAh – durata circa Circa 370 scatti (a 23 °C) – 350 (a 0 °C)
– Dimensioni / Peso:135,8 x 98,3 x 84,4 mm / Circa 580 g (660 g con scheda e batteria)

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