È arrivata alla sesta generazione la Fujifilm X100VI e con essa ci sono alcune novità, infatti è equipaggiata con lo stesso sensore X-Trans della X-T5 e X-H2, ma nonostante ciò Fujifilm è riuscita a creare una fotocamera che non si pone in netta competizione con tali prodotti dato che per quanto concerne forme e strumenti sono ben diverse.

Vediamo come si è comportata la nuova nata di casa FujiFilm durante i nostri test.

Confezione

La confezione è abbastanza standard e minimale, al suo interno oltre alla fotocamera, la batteria il cavo di ricarica type-c, la tracolla, l’adattatore USB-C-jack 3,5 mm che serve per connettere un paio di cuffie esterne usando la presa USB ed infine i manuali di istruzioni.

Costruzione

Estetica tradizionale per la X100VI tenendo ben saldo lo stile vintage che la contraddistingue. Il livello costruttivo lo si percepisce subito, una volta presa in mano la qualità dei materiali usati è di altissimo livello. Il corpo macchina è di dimensioni abbastanza classiche per una mirrorless(128 x 74 x 55 mm), quindi si riesce a impugnare abbastanza bene anche per chi ha mano grandi.

Sul lato destro (impugnando la macchina per lo scatto), sotto lo sportellino, troviamo: jack per microfono e comando remoto, porta USB-C e micro HDMI.

 

Sul lato sinistro troviamo il selettore di messa a fuoco, Manuale-Continua-Singola.

Nella parte superiore nella parte centrale troviamo l’attacco a slitta per il flash o accessori, spostandoci a destra abbiamo la ghiera per i tempi di scatto e diaframma, il tasto Q per l’accesso rapido alle funzioni, proseguendo troviamo il pulsante di scatto con interruttore di accensione/spegnimento e la ghiera per la compensazione dell’esposizione. Infine troviamo il tasto Fn(privo di scritte di riferimento), che può essere impostato a piacimento dal menu della fotocamera. Il look&feel meccanico delle ghiere è il classico della casa Nipponica.

Sul retro troviamo un bel display da 3” articolato e ribaltabile verso l’alto, touch-screen(tranne nel menù) molto preciso al tocco, ma non veloce come uno smartphone.

Il display ha un’ottima visibilità anche sotto la luce diretta del sole. Peccato che fuji non abbia pensato di inserirlo su una cerniera laterale, ma si può solo orientarlo verso l’alto (180°) o verso il basso, molto comodo per selfie o vlog.

Il mirino elettronico, OLED da 0.5” di circa 3.69 milioni di punti, ingrandimento 0,52x, copertura 95%, molto comoda la gestione delle diottrie (peccato che non possa essere bloccata una volta impostata).

Sempre sulla parte posteriore, mancando la classica ghiera di selezione per passare alla modalità video è necessario usare il tasto Drive, che permette anche di accedere, tra le altre, alla modalità di scatto a raffica e al bracketing; il pulsante per il blocco dell’esposizione (AE-L),  pulsante di blocco della MAF (AF-L). Scendendo sul lato destro troviamo, il joystick per cambiare il punto di messa a fuoco, il tasto menu/ok, il tasto play per rivedere gli scatti o video ed infine il tasto Disp/Back, che oltre a ritornare indietro e cambiare le info sul display, permette di resettare il punto di messa a fuoco.

Sulla parte inferiore troviamo lo sportelletto, che ci da accesso al vano batteria e scheda sd, attacco a vite per il cavalletto posizionato troppo vicino al vano batteria, quindi con cavalletto attaccato non si potrà accedere al vano in questione.

La lente

La lente fissa di cui è dotata la X100VI è un grande classico di questa linea, il 23mm con focale fissa che associato al sensore APS-C di questa fotocamera, corrisponde ad una focale di 35mm su ottica Full-Frame.

35mm è una focale che per molti può essere “stretta”, ma il bello di tale focale è che ti obbliga a muoverti per cercare la miglior soluzione di scatto, quindi devi “pensare” lo scatto invece di usare lo zoom per ottimizzare la scena.

L’ottica, a dispetto delle sue dimensioni compatte è composta da 8 elementi in 6 gruppi; Il diaframma è a 9 lamelle.

Utilizzo

La nuova nata in casa Fuji raggiunge i 40 megapixel, andando ad aumentare la qualità del singolo scatto.

Il mirino galileiano con l’aggiunta di info tech, rende questo mirino davvero piacevole all’uso. Infatti attraverso uno schermo supplementare crea una sovrapposizione ottica di una serie di indicazioni.

Oltre al mirino galileiano troviamo anche il mirino oculare digitale, basato su un display OLED da quasi 3,7 milioni di punti.

Infine troviamo una modalità “ibrida” del mirino che si attiva sempre con le levette frontali, in pratica abbiamo sempre visibile il mirino ottica ma poi in basso a destra troviamo una miniatura dell’inquadratura per via digitale.

Come per altre Fujifilm anche sulla X100VI troviamo la simulazione delle pellicole per cui Fujifilm è tanto famosa. Infatti possiamo scegliere tra 20 possibilità diverse, con la quale scattare foto: PROVIA/Standard, Velvia/Vivid, ASTIA/Soft, Classic Chrome, REALA ACE, PRO Neg.Hi, PRO Neg.Std, Classic Neg., Nostalgic Neg., ETERNA/Cinema, ETERNA BLEACH BYPASS, ACROS, ACROS+Filtro Y, ACROS+Filtro R, ACROS+Filtro G, Monocromatico, Monocromatico+Filtro Y, Monocromatico+Filtro R, Monocromatico+Filtro G, Sepia.

Nonostante i suoi 530 grammi di utilizzo (quindi non proprio un peso piuma), la X100VI è una compagna di viaggio eccellente. Grazie al telaio e tutti i tasti in alluminio ci si rende subito conto della solidità e resistenza. Inoltre essendo equipaggiata con un pancake può essere posta tranquillamente nel giaccone o tracolla.

Le ghiere poste sul fronte e sul retro ci permettono di gestire alcune funzionalità in modo semplice e veloce, come ad esempio la compensazione degli ISO oppure la sagoma dell’area di messa a fuoco.

Altra funzionalità molto comoda durante la composizione dello scatto è lo joystick posto sul retro della fotocamera vicino alla posizione del pollice, quindi comodissimo da utilizzare e trovare durante lo scatto. Inoltre sempre tramite lo joystick possiamo spostarci con comodità all’interno del menù della fotocamera.

Una funzionalità davvero comoda che abbiamo avuto modo di provare è il salvataggio della posizione all’interno del menù, che una volta chiuso o anche se si spegne la macchina fotografica, alla prossima apertura del menù ci riporta nell’ultima posizione salvata.

Anche se il menù non è dei migliori presenti sul mercato, una volta impostate le varie opzioni di nostro interesse, la maggior parte delle funzione verranno svolte attraverso le varie ghiere presenti sulla fotocamera.

Sulla lente troviamo una ghiera programmabile che può essere impostata per selezionare il livello di zoom digitale o selezionare la pellicola di nostro gradimento.

Durante gli scatti abbiamo notato che le alti luci vengono gestite in modo quasi perfetto senza sbavare quasi mai.

Siamo rimasti sorpresi nello scoprire che la X100VI integra il filtro ND attivabile da menù. Questo ci permette di scattare foto con pose lunghe anche di giorno.

La messa a fuoco è davvero ottima molto veloce, in modalità ritratto segue l’occhio o il viso della persona in modo davvero preciso.

Autonomia

Durante le nostre prove siamo riusciti a fare circa 350 scatti senza arrivare con la batteria completamente scarica, poi ovviamente tutto dipende dalle condizioni d’uso, se ad esempio si riguardano spesso le foto scattate o video, sicuramente la durata della batteria calerà drasticamente.

Conclusioni

La X100VI è una fotocamera di “classe” perchè si distingue dalle classiche mirrorless senza pregiudicare la qualità delle immagine e la portabilità.

Unica nota dolente può essere il prezzo che si aggira intorno ai 1849€, non proprio un primo prezzo o comunque un’acquisto da fare cosi d’impulso.

Però con tutta la tecnologia che abbiamo all’interno della X100VI possiamo dire che il prezzo è giustificato per chi cerca una fotocamera di livello, con ottimi materiale ed una grande qualità di scatto.

Caratteristiche e specifiche tecniche

 

Sensore
 Formato   APS-C (1.5x)
 Risoluzione   40.2 megapixel (pixel pitch 3.04 μm)
 Sensibilità ISO   125 – 12800
 Formati file   JPEG, RAW
Esposizione
 Tempi di scatto   15′ – 1/180000
 Compensazione   +/- 5 stop in passi di 1/3
 Modalità esposizione   M, S, A, P
 Tipi di esposimetro   Multi-Area, Semi-Spot, Spot
Funzionalità
 Stabilizzazione   Si
 Raffica (con autofocus)   13 FPS x 38 RAW, 80 JPEG
 Pre-Raffica   Si
 Live View   Si
 Modalità video   6.2K (6240x3150p) @ 30 FPS
 WiFi   Si
 GPS   No
 USB   USB-C (3.2 2×2)
 Ricarica via USB   Si
Costruzione
 Obiettivo   23.0mm f/2  (35mm equiv.)
 Min. distanza fuoco   0.10 metri
 Touchscreen   Si
 LCD   3.0″, 1.62 Mdots, 900 x 600 pixels, articolato
 Mirino   Ottico/Elettronico, copertura 100%, 0.66x
 Risoluzione mirino   1280 x 960 px
 Flash incorporato   Si, portata 4 metri
 Memoria   SD, SDHC, SDXC (UHS-II)
 Memoria, Slot 2   non disponibile
 Otturatore   Meccanico ed elettronico
 Batteria   Fujifilm NP-W126S, 8.70 Wh
 Tropicalizzazione   Si
 Peso   521 g
 Dimensioni   128 x 75 x 55 mm