Recensione Panasonic GX8

La Panasonic GX8 ha l’aspetto di una semplice compatta, corpo liscio senza sporgenze ideale quindi con piccole ottiche da portare in vacanza.

Confezione

Il contenuto della confezione è abbastanza standard, infatti troviamo il caricabatteria, il copri obiettivo, la tracolla, il paraluce e la manualistica.

Costruzione

Il livello costruttivo è davvero buono, corpo ben bilanciato con un buon grip grazie alla zigrinatura presente sul corpo. Per chi ha le mani grandi, potrebbe avere problemi in quanto non è il massimo della comodità, avendo appunto dimensioni da compatta.

Sul lato sinistro(impugnando la macchina per lo scatto), abbiamo l’ingresso per il microfono esterno, comando remoto, ingresso mini HDMI e porta usb per la connessione al computer.

Nella parte superiore, troviamo slitta per flash esterno o accessori, pulsante di scatto, ghiera per la modalità di scatto e sotto di esso la ghiera per la compensazione dell’esposizione.

Sempre sulla parte superiore, troviamo due ghiere che permettono di gestire diverse impostazioni, come ad esempio i diaframmi, mentre premendo il pulsante situato sulla ghiera posteriore, possiamo regolare l’ISO e il bilanciamento del bianco. Sempre su questa ghiera posteriore, troviamo il tasto on/off non comodissimo da trovare.

Sempre sulla parte superiore troviamo il pulsante FN, che può essere personalizzato attraverso il menù della fotocamera.

Sul retro troviamo un bel display da 3”, OLED con minor consumi e miglior resa cromatica, ovviamente touch. Agganciato alla cerniera laterale, completamente articolato quindi molto più flessibile. Mentre si guarda nel mirino si può usare il display come punto di messa a fuoco. Funziona in modo preciso senza incertezze.

Il mirino elettronico, è davvero bello con uno schermo OLED con 2,36 milioni di punti. Inoltre è possibile inclinarlo fino a 90°, cosa che magari non si usa sempre ma in molte occasioni può fare la differenza. Molto veloce il sensore di prossimità che spegne il display appena ci avviciniamo con l’occhio, a volte forse anche troppo reattivo.

Sempre sulla parte posteriore, troviamo tutto il “parco” pulsanti, ce ne sono davvero tanti forse anche troppi messi tutti vicini tra loro. Vicino al mirino troviamo il selettore per la modalità di messa a fuoco, AFS/AFF, AFC e MF, al suo interno troviamo il pulsante FN personalizzabile come gli altri, dall’utente. Infine abbiamo il tasto LVF per gestire il mirino e il display.

Nella zona di destra troviamo la ghiera con pad, 4 pulsanti con associate diverse funzioni: ISO, Bilanciamento del bianco, Modalità AF e il tipo di scatto. Anche questi pulsanti sono personalizzabili dall’utente attraverso il menù della fotocamera.

Sulla parte inferiore troviamo lo sportelletto, che ci da accesso al vano batteria e scheda SD. Questa soluzione adottata da molte case, risulta scomoda quando si usa il cavalletto e si vuole estrarre la batteria o la scheda SD.

Utilizzo

L’interfaccia della Panasonic GX8, a nostro avviso è davvero semplice ed immediata, suddivisa in 5 Macro categorie. Per quanto riguarda il menù utilizzabile attraverso il touch screen, oppure i tasti direzionali posti sul pad oppure le due ghiere frontale/posteriore.

Le macro aree vengono “sfogliate”, in modo verticale, passando tra le varie sotto voci ed infine la macro area successiva, molto comodo a nostro avviso. Ma una volta preso confidenza con il menù, si useranno sempre più spesso il pulsante Q Menu.

Il sistema di AF della GX8, viene gestito tramite la tecnologia DFD: Depth from Defocus esclusiva Panasonic per una messa a fuoco rapida e senza incertezze.

Durante i nostri test, sia all’aperto che al chiuso, il sistema di messa a fuoco non ha mai sbagliato un colpo, sempre veloce e reattivo in tutte le circostanze. Le modalità di messa a fuoco posso essere gestite attraverso il tasto sinistro del pad, tra queste troviamo: rilevamento di volti/occhi, tracking, automatica 49 aree, personalizzazione multipla, 1 area o messa a fuoco precisa.

Tra le varie modalità di messa a fuoco, ce ne sono due che ci hanno colpito in modo positivo, il Tracking e la Personalizzazione multipla. Durante i nostri test il tracking si è comportato davvero bene, abbiamo fatto diversi prove e una volta agganciato il soggetto, viene seguito con molta precisione. Mentre per quanto riguarda la selezione multipla, si può creare una mappatura personalizzata dell’area da mettere a fuoco, con possibilità di salvare 3 impostazioni per essere richiamate all’occorrenza.

Sulla parte frontale troviamo, il pulsante di sgancio dell’obiettivo ed un ulteriore tasto fn personalizzabile, ma è talmente scomodo da usare che noi non l’abbiamo mai usato/configurato.

Il bilanciamento del bianco, ha diverse modalità tra cui automatico, soleggiato, nuvoloso, ombra, incandescenza, automatico/flash, 4 posizioni personalizzabili e i gradi Kelvin (con step di 100K). Nei 4 profili, possiamo regolare finemente ogni aspetto in base alle nostre esigente, basta premere la freccia verso l’alto e inquadrare una piccola area neutra.

Per quanto concerne l’esposizione, abbiamo 3 modalità, la classica multipla, centro pesato e spot. Nella modalità automatica si comporto sempre bene, producendo delle immagini esposte ottimamente.

L’otturatore meccanico della GX8 raggiunge 1/8000, mentre con quello elettronico con si sale fino a 1/16000. La scelta del drive o scatto continuo, viene gestito attraverso la freccia in basso del pad, dove troviamo lo scatto singolo, la raffica (con diverse velocità), la raffica 4K, il bracketing e l’autoscatto singolo o multiplo con tempi di selezione tra 10 o 2 secondi.

Oltre al TimeLapse abbiamo anche l’Animazione Stop Motion, che può essere molto divertente per creare filmati originali diversi dal solito.

In aggiunta ai classici effetti creativi e panorama, la GX8 offre la modalità Post Focus con il quale è possibile scattare una fotografia e selezionare successivamente il punto di messa a fuoco. Sulla macchina andremo a seleziona il punto di messa a fuoco che preferiamo per poi salvare il JPG finale.

Funzione simile è la raffica 4K, in quando viene eseguito un breve video in 4K per poi esportare il fotogramma di nostro interesse.

Il sensore della GX8 da 20MP, ha un’impatto positivo sulla resa ad alti ISO, rispetto ai classici 16MP che siamo abituati ad avere sulle varie fotocamere micro quattro terzi. Le immagini fino a 1600 iso sono davvero buone, a 3200 sono ancora usabili riducendo il rumore sul file RAW. Grazie alla stabilizzazione Dual IS si riesce a scattare anche fino ad 1 secondo a mano libera.

Di seguito Alcune foto scattate con la Panasonic GX8

Video

La Panasonic GX8 offre un buon comparto video, con 4K a 25/24fps da 100Mbps oppure 1080p a 50fps da 28Mbps o a 25fps da 20Mbps. Questi settaggi si ottengono registrando in MP4, mentre in AVCHD ci sono meno opzioni, la codifica del file è più efficiente ma è meno malleabile sul computer. Grazie al focus peaking possiamo lavorare in manuale, e utilizzare i profili colore Cinelike D e Cinelike V. Con questi due profili si ottiene una maggiore gamma dinamica, migliorando i risultati nella color correction. Purtroppo la stabilizzazione sul sensore non funziona nella modalità video, si avrà quindi a disposizione solo quella ottica.

 

Autonomia

La batteria della Panasonic GX8 è di 1.200 mAh con la quale si riescono a portare a casa all’incirca 300/350 scatti. Per quanto riguarda i video la durata, facendo diverse clip si riesce a coprire un’evento di 4/5h.

Conclusioni

La Panasonic GX8 ci ha colpito in modo positivo, mirino davvero ottimo con l’aggiunta dell’inclinazione. Tantissime funzioni come la raffica 4k e il post focus, video di buon livello, peccato che il sensore stabilizzato non funzioni nella modalità video. Per chi viaggia o vuole una macchina compatta ma con all’interno un bel parco funzioni sia foto che video, allora la GX8 è una macchina da tenere in considerazione.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Sensore
Formato 4/3, 17.4 x 13 mm (rapporto tra i lati 4:3, fattore di moltiplicazione 2.0x rispetto al sensore FF)
Risoluzione 20 megapixel
Sensibilità ISO 100 – 25600

Esposizione
Tempi di scatto 60″ – 1/16000
Compensazione +/- 5 stop in passi di 1/3
Modalità esposizione M, S, A, P, Scena
Tipi di esposimetro Multi-Area, Semi-Spot, Spot

Funzionalità
Mount Micro 4/3 (clicca qui per visualizzare tutti gli obiettivi compatibili)
Stabilizzazione Si
Autofocus (n. aree AF) 49
Micro-regolazione AF No
Raffica 12 FPS
Live View Si
Anti-polvere Si
Modalità video 4K (3840x2160p) @ 30 FPS
WiFi Si
GPS No
USB USB 2.0
Ricarica via USB No

Costruzione e note
Formati file JPEG, RAW
Touchscreen Si
LCD 3.0″, 720 x 480 pixels, articolato
Mirino Elettronico, copertura 100%, 1.54x
Risoluzione mirino 1024 x 768 px
Flash incorporato No
Memoria SD, SDHC, SDXC
Batteria Li-Ion (Panasonic DMW-BLC12 | capacità 8.64 Wh)
Tropicalizzazione Si
Subacquea No
Peso 487 g
Dimensioni 133 x 78 x 63 mm

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